Borse e mercati finanziari sono entrati nell’ultimo trimestre dell’anno vicini ai massimi, prolungando un trend positivo che, nonostante fasi di volatilità anche intense, dura ormai da quasi due anni. Il breve ma intenso terremoto a cui si è assistito a inizio agosto ci ha però ricordato quanto rapidamente e bruscamente il mood dei mercati possa cambiare.
Ma se in estate erano stati i timori sulla crescita economica e sul mercato del lavoro negli Stati Uniti a innescare la correzione, quali potrebbero essere i rischi in grado di portare nuova volatilità sulle Borse e rovinare il Natale a investitori e risparmiatori?
“Dopo il sensibile rialzo dei mercati da inizio anno, ad oggi sono i temi legati ai dati macroeconomici, l’inflazione e le questioni politiche e geopolitiche, come le tensioni in Medio Oriente, il conflitto Russia / Ucraina e le elezioni presidenziali negli Stati Uniti a rappresentare sicuramente un importante elemento di interesse e una potenziale fonte di volatilità per i prossimi mesi”, spiega Corrado Cominotto, Responsabile delle Gestioni Patrimoniali Attive di Banca Generali.